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Foto dalla Pinacoteca

Graffiti di sogno - fotoelaborazione elettronica - 2002
Graffiti di sogno - fotoelaborazione elettronica - 2002

Chi ben comincia…

Inaugurazione del 28° Festival GLBT “Da Sodoma ad Hollywood” andata.
Senza infamia e senza gloria la serata inaugurale del Festival, i soliti ritardi, le solite battute, le solite gaffe, il tutto una sala 1 del Cinema Massimo che si rivela troppo piccola per l’importanza ed il seguito che ha questa manifestazione.
Ospiti della serata la madrina del Festival Giuliana De Sio, sempre molto frizzante e briosa, ed il cantautore Roberto Casalino, più note le sue canzoni che lui è, infatti, autore di  Novembre cantata da Giusy Ferrero, Cercavo l’Amore interpretata da Emma Marrone, altra interprete di sue opere è  Nina Zilli, Per Sempre, e sua inoltre la canzone vincitrice del recente Festival di Sanremo cantata da Marco Mengoni, L’illusione, dopo averle ascoltate cantate dalla sua voce capiamo perché alcuni cantanti rimangono autori. Presente anche quest’anno il Sindaco di Torino Piero Fassino, presentate infine le giurie tra i quali spiccano i nomi di Lidia Ravera, Piergiorgio Paterlini, Vladimir Luxuria ed il presidente della giuria Travis Fine, autore del film d’apertura del Festival.
One Day Now è il film con cui è iniziato questa edizione della rassegna, tratto da una storia vera, il copione di questo film è arrivato a Travis Fine che ne ha visto la bontà ed ha chiesto ed ottenuto di poterlo realizzare.
La storia è quella di Rudy, una Drag Queen, che incontra l’uomo della sua vita, Paul un vice procuratore distrettuale, e soprattutto un ragazzo, suo vicino di casa, che cambierà la loro vita, Marco è un ragazzo down la cui madre viene arrestata perché drogata. Dopo averne ottenuto la custodia temporanea dalla madre i tre iniziano a vivere insieme nella casa di Paul, qui il ragazzo è finalmente amato, curato e seguito nelle sue attività ma quando il procuratore, il capo di Paul, scopre che il suo vice è omosessuale e vive una relazione con Rudy si adopererà per far in modo che la custodia gli venga tolta custodiaInflatable Obstacle.
Film ambientato nel 1979 che vede protagonista Alan Cummings, semplicemente straordinario nel suo ruolo, ci fa percepire l’amore, la gioia e la disperazione di un genitore a cui viene sottratto quello che è un figlio a tutti gli effetti, molto bravo anche Garret Dillahunt alle prese con un ruolo in cui vi sono insite tutte le difficoltà connesse alla scoperta, accettazione ed esternazione della propria omosessualità, ovviamente una menzione speciale va a Isaac Leyva un intenso e dolcissimo Marco.Crayon Playland 4 in 1 Combo
“La giustizia non esiste” con questa battuta pronunciata da Paul si può riassumere l’amarezza che questo film ci lascia, un film che ci fa comprendere quanto in realtà è l’ipocrisia a governare le intensioni della gente. Un ragazzo può essere affidato a drogati e malavitosi ma non ad una coppia gay, perché?
Perché alle istituzioni non importa il benessere del ragazzo, non importa che, nel caso specifico, questo ragazzo sia condannato ad una vita in istituto, chi adotterebbe mai un ragazzo down, l’unica cosa che importa e non darlo a loro perché sono gay e potrebbero far credere che sia “normale” il loro modo di essere.
Uscito a dicembre nelle sale americane, ed ancora presente, sta riscuotendo un buon riscontro di pubblico, anche se dubitiamo fortemente che troverà distribuzione nel Regno Italico, quella che dovrebbe essere una storia del passato è in realtà molto attuale in questo Regno, ma mai dire mai e speriamo che il pubblico italiano possa apprezzare quest’opera così come l’abbiamo apprezzata noi.

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