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Foto dalla Pinacoteca

Dennis Dean.
Dennis Dean.

De Chirico

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Bastille

Nato a Hackensack nel New Jersey il 14 luglio 1929, dopo le superiori ha studiato l'illustrazione a New York City e successivamente, grazie ad una borsa di studio, incisione su metallo presso lo studio di John Friedlander a Parigi.Nel 1959 ha cominciato lavorare come illustratore per riviste di moda francesi e, alcuni anni più tardi, ha cominciato a specializzarsi nelle illustrazioni di grosse progettazioni architettoniche.Le sue prime illustrazioni omoerotiche sono state pubblicate sotto il nome di Bal in riviste americane verso la fine degli anni 60.Influenzato da Jean Genet, W. S. Burroughs e Pierre Guyotat, Bastille ha sviluppato, verso il 1980, il suo stile di pittura meticolosa resa tramite il gouache.Ha tenuto parecchie mostre ad Amsterdam e New York,.Bastille è morto nel 1990 di leucemia.
Bastille

De Chirico

Nato a Volos in Grecia il 10 luglio 1888 da genitori italiani e morto il 20 novembre 1978 a Roma.Il padre Evaristo, ingegnere, era in Tessaglia per la realizzazione di una ferrovia. Giorgio ed il fratello Andrea (pseudonimo Alberto Savinio) ricevettero un'istruzione basata sulla antica Grecia. Rimase orfano di padre nel 1905, studiò pittura al Politecnico di Atene, all'Accademia delle Belle Arti di Firenze e all'Akademie der Bildenden Kunste di Monaco.Nel 1910 si stabilì a Parigi dove iniziò ad elaborare la pittura metafisica.Nel 1912 espose per la prima volta le sue opere al Salon d'Automne. Alla fine della guerra formulò la sua teoria tramite saggi che apparvero numerosi sulla rivista "Valori Plastici" di Mario Broglio.La prima mostra personale alla Galleria Bragaglia nel 1919, ispirò a Roberto Longhi la sarcastica recensione "Al dio ortopedico".Nel 1924 l'artista ritornò a Parigi, attirato dall'ammirazione per la sua opera espressa da André Breton e dai surrealisti.A metà degli anni '20 sposò l'attrice russa Raissa Gurevich Kroll.Nel corso degli anni Venti de Chirico riconsiderò il tema del manichino e sviluppò i nuovi cicli dei "cavalli sulla spiaggia" e dei " gladiatori".Nel 1929 pubblicò il romanzo "Hebdomeros", un capolavoro della letteratura surrealista.Nel 1931 conobbe Isabella Pakszwer Far che divenne sua seconda moglie.Negli anni Trenta de Chirico divise la sua attività tra Parigi e l'Italia.Nel 1934 completò una serie di litografie per Mythologie di Jean Cocteau, che diedero origine alla serie dei "bagni misteriosi".Dopo un soggiorno negli Stati Uniti, dal 1935 al 1937, nel 1944 si stabilì a Roma.
Autoritratto di Giorgio De Chirico, olio su tela

Cassandra

Nata in ere lontane e originaria di Monte Sperduto Traitacchi, lasciò infante quel luogo ameno per girare il mondo e altro, fino a stabilirsi, oramai sbocciata, nel Granducato di Vitagaja in Via Dos.Nel proprio girovagare si vagheggia che abbia intervistato personalità importanti quali Adamo, Alessandro il Grande, Leonardo da Vinci e Napoleone. Di sicuro è stata confidente "intima" di molti personaggi della storia sia maschili che femminili che ………Persona poliedrica e stupefacente (specialmente durante alcuni festini …), dopo aver a lungo esercitato la professione di giornalista sul marciapiede collaborando ad alcune riviste internazionali di grande spessore (La Calza Smagliata, L'eco del Copertone, Mondo Pelliccia, Sup&Inf, L'Urlo di Mezzebotte, Cronache Indecise, L'Osservatore Pio, Ville Ducali, ecc), recentemente ha iniziato a cimentarsi anche con la fotoeleborazione elettronica; si mormora altresì che stia lavorando all'Inno del Granducato di Vitagaja.Accolta a Corte di Vitagaja col titolo di Gran Traviata col diritto a rappresentare la Vergine Immolata nella mensile processione in onore del Dio Cosone.
cassandra

Dennis Dean

Nativo dell'Alabama, seppur cresciuto in una piccola città ha avuto precocemente aspirazioni artistiche. Ha ricevuto la sua prima macchina fotografica all'età di quattordici anni scoprendo una passione per la fotografia che lo seguirà per tutta la vita. La fotografia era all'inizio soltanto un hobby, in quanto Dennis intraprese una riuscita carriera teatrale che lo ha portato a off-Broadway, prima in qualità di attore e successivamente di produttore. Negli anni di vita a New York venne a contatto di uno dei suoi idoli, Andy Warhol, che ha ispirato il lavoro del Dennis di quegl'anni. Il perseguire il suo sogno come fotografo a tempo pieno lo ha portato attualmente in Florida, dove si trova circondato da molteplici spunti per la sua arte.
Dennis Dean.

Hasegawa

Tra i collezionisti è considerato il più grande artista omoerotico del Giappone. I suoi irresistibili lavori spesso rappresentano il maschio perfetto al culmine del piacere sessuale. La sua arte, profondamente influenzata dai tradizionali riti cerimoniali e religiosi presi in prestito dalla vicina cultura induista dell'Asia, è anche "istigata dagli ideali e dai credi recepiti durante la sua vita di buddista. Tristemente, il giorno 20 novembre 1999, il corpo dell'artista dotato di talento fu trovato senza vita in un albergo di Bangkok: Sadao Hasegawa si era suicidato a 54 anni avendo percepito di avere raggiunto il punto della perfezione fisica e non desiderando di diventare vecchio, pose fine alla sua vita con un harikiri.Per più di venti anni, l'artista fu il principale illustratore del Barazoku Magazine, preminente pubblicazione del Giappone per uomini gay. Quand'era un giovane artista, Sadao fu molto influenzato dai disegni di Goh Mishima (anche lui illustratore di Barakozu) e di Tom of Finland. Lungo gli anni lo stile di Sadao Hasegawa ha subito diverse trasformazioni. Nel 1978, l'anno in cui collaborò per la prima volta con Barakozu, i disegni di Sadao riflettevano la società europea, uno stile ispirato dai lavori sui tempi di guerra di Tom of Finland. Nel 1980 Sadao iniziò a fare frequenti viaggi a Bali e in Tailandia, dove si dedicò agli insegnamenti di Budda.
Hasegawa

Philip Hitchcock

Discutibile, prolifico e profondo. Un artista e uno scultore complesso e competente in una varietà di tecniche.Il suo lavoro è stato denominato un'allegoria dell'epidemia dell' AIDS.Egli blocca il realismo ma lo intensifica ed ingrandisce aggiungendo altri strati e abbellimenti; il suo lavoro è una metafora dello stato umano nella società moderna alla soglia del ventunesimo secolo.Lavora a Venezia (California) ma con una clientela internazionale (CBS, Jaguar Motors, Disney, SONY Playstation, Playgirl).Passa agevolmente dalla pittura alla scultura, dalla televisione ai fumetti, dai disegni elettronici al teatro.Presentiamo qui una campionatura delle sue sculture.
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Keith Haring

Keith Haring, uno dei capi della corrente neo-pop, è stato tra gli artisti più rappresentativi della sua generazione. Figlio di Joan e Allen Haring e maggiore di quattro fratelli, nasce il 4 maggio 1958 a Kutztown, in Pennsylvania. Rivela il suo talento artistico già molto giovane e, dopo aver regolarmente frequentato le scuole superiori, entra alla Ivy School of Professional Art di Pittsburgh. Figlio della cultura di strada, parto felice della cosiddetta street art newyorkese, prima della sua consacrazione all'interno del mondo "ufficiale" dell'arte è stato inizialmente un emarginato. Nel 1978 entra alla School of Visual Arts di New York, diventando noto nei primi anni '80 con i murales realizzati nelle metropolitane e, più tardi, con i lavori esposti qua e là, fra Club di vario genere e "vernissage" più o meno improvvisati. Le novità proposte dall'artista americano, ad ogni modo, sono esplosive e non mancano di attirare l'attenzione degli intenditori più smaliziati. Keith Haring, sulla falsariga del suo modello inconscio e ormai "alto" Andy Warhol, trasmette e inventa un nuovo linguaggio urbano, costituito da sagome quasi infantili o primitive, caratterizzate da un continuo segno nero che si rifà palesemente al fumetto. La sua prima vera mostra personale si tiene a Shafrazi nel 1982; gli anni successivi sono densi di successi con mostre in tutto il mondo. Nell'aprile del 1986 Keith Haring apre il Pop Shop, a New York. Ormai è un artista affermato, acclamato in tutto il mondo e ricoperto di allori, che tradotti nel linguaggio contemporaneo significano soldi. Bizzoso e trasgressivo, per l'artista ciò significa libertà di gestione personale che nel suo caso si traduce in una vita sempre più sregolata, soprattutto dal punto di vista sessuale. Nel 1988 gli viene diagnosticato l'Aids. Con un colpo a sorpresa annuncia lui stesso la sua triste condizione in un'intervista a "Rolling Stone", incrementando così la sua già grande popolarità. Stando a quanto l'artista stesso dichiarò in alcune successive interviste, la rivelazione di essere affetto dall'Aids non fu affatto una sorpresa, nella consapevolezza di aver varcato molti limiti e di aver sfruttato appieno quel clima di libertà e di promiscuità che poteva offrire la New York dell'epoca.
Keith Haring

Jay Jorgensen

Jay Jorgensen è nato a Pittsburgh in Pennsylvania nel 1964.Ha avuto la sua prima macchina fotografica in età molto giovane e ha cominciato a ritrarre paesaggi e amici.Trasferitosi a Los Angeles nel 1985, il lavoro di Jorgensen ha avuto una svolta quando un amico gli ha chiesto di fotografarlo nudo: "mi ha aperto un nuovo orizzonte espressivo ed ho cominciato a chiedere agli amici di posare per me."Ritts, Weber e Newton hanno avuto un'influenza fondamentale nella scelta del bianco e nero.Il suo è un mondo di fantasia di ombre in bianco e nero: la forma e la luce sono le componenti più importanti delle sue immagini.
Jay Jorgensen

Zoran Korac

Zoran Korac è nato a Skopje in Macedonia nel 1962 da madre artista e padre militare.Durante la sua scolarizzazione ha sempre eccelso in campo artistico e, una volta lasciati gli studi per l'opposizione del padre a fargli proseguire discipline artistiche, è voluto fortissimamente diventare un pittore. Il conflitto col padre ha condotto a Zoran a lasciare il suo paese e a girare l'Europa prima di stabilirsi a Londra nel 1990.La sua prima mostra è del 1994, seguito da un'altra nel 1996 entrambe a Londra. Le sue immagini del corpo maschile, i suoi colori primari su una base profondamente nera sono appassionanti ed enigmatiche.
Zoran Korac

Bob Mizer

Nato nel 1922 a Los Angeles e morto nel 1992, fu fotografo, regista e pubblicitario.Nel 1945 fonda la Athletic Model Guild (AMG), un studio fotografico che darà vita alla serie di figurine chiamata “Physique Pictorial”.La fotografia di Bob era dedicata solamente alla bellezza della costituzione fisica maschile tanto che egli l’inserì anche nell’elenco telefonico di Los Angeles, ma nel 1947 fu denunciato dal servizio telefonico per diffusione di materiale osceno e, processato, fu condannato a sei mesi di lavori forzati.In appello la Corte Suprema rovesciò il verdetto, rilasciando Mizer e dando inavvertitamente il via ad una vera e propria invasione del paese da parte delle figurine “Physique Pictorial”.Nel 1953 uscì il primo catalogo a marchio AMG.Quando morì lasciò in eredità quasi un milione di negativi e la AMG continua ancora la produzione.
Bob Mizer

Raphael Perez

Nato nel 1965 ed è cresciuto a Gerusalemme. Attualmente risiede e lavora a Tel-Aviv. A partire dal 1995, i suoi disegni rappresentavano relazioni intime tra due persone. In ogni quadro c'è un evidente contrasto tra ombra e luce. Il colore rosso è centrale nella sua pittura e simbolizza la mascolinità, la passione e la dominanza.Le creazioni di Perez trattano il tema dell'omosessualità. Egli mette una forte enfasi sulle famiglie costituite dallo stesso sesso, i ritratti, la nudità maschile, così come alle coppie di uomini.La sua pittura ha messo alla prova i legami tra eroticismo e arte, caratterizzando le relazioni e l'amore omosessuale così come è espresso nella vita di tutti i giorni.Perez usa nei quadri realistici il colore rosso come dominante.
Raphael Perez

Pierre et Gilles

Pierre e Gilles si sono incontrati durante una festa data dal sarto Kenzo a Parigi nel 1976. Pierre era fotografo. Gilles era pittore. Si sono rapidamente resi conto della complementarità delle loro differenze : " non potevamo lavorare separatamente, la nostra vita ed il nostro lavoro si sono misurati ".Insieme, hanno cominciato a realizzare pubblicità, copertine di riviste ed opere più personali, rifiutando di dissociare quello reputato " artistico " da quello che non lo era.La loro associazione è talmente amalgamato che non si può più distinguere nelle loro opere l'apporto individuale di Pierre e di Gilles. Intimamente legata alla loro vita, la loro arte diventa la storia propria della loro relazione artistica personale.Iscritta in una visione più globale del mondo e nel discorso artistico contemporaneo, l'arte di Pierre e Gilles mantiene tutta la freschezza personale dei suoi creatori. Ci svela l'immagine di un mondo ambiguo e sottile, un mondo dove la Bellezza sarebbe portata al parossismo...
Pierre et Gilles - Les Maries 1992

Rohn Meijer

Olandese d'origine, con un vivacissimo curriculum di esperienze internazionali nel settore design e nella fotografia di moda o architettura, Meijer ha presentato con le sue foto diverse stagioni del "Tribuna Centrale", un locale storico delle notti milanesi, il primo ad unire le effervescenze della notte gay a quelle della città viveur e della musica di ricerca nella suggestiva cornice dell'Ippodromo. Con understatement e grandeur insieme.
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Scannabue

Alessio, in arte Scannabue, nasce a Milano nel 1966. Trasferitosi a meno di un mese dalla nascita a Scannabue, piccolissima frazione rurale nella provincia di Cremona, da questo piccolo borgo prende il suo nome d'arte. Attualmente qui risiede. Scannabue è spesso riconosciuto come "quello dei nudi maschili", ma dietro i suoi lavori c'è molto di più, un mistero che pare quasi sfuggire e andare al di là della dimensione umana, ma che invece è profondamente permeato di umanità nel sentimento di amore, commozione e drammaticità che esso suscita.
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Tom of Finland

Tom of Finland (pseud. di Touko Laaksonen: Kaarina, 8 maggio 1920 - Helsinki, 7 novembre 1991).Tom è una una delle poche icone autentiche non solo della scena leather, ma della più ampia cultura omosessuale, uno degli artisti più prolifici e piratati.I suoi disegni - singole tavole o storie al fulmicotone - hanno avuto un'influenza incontestabile sull'identità gay, favorendo nuovi comportamenti sessuali e l'orgogliosa autocoscienza di molti maschi d'età, cultura e paesi diversi.
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Whilelm Von Gloeden

Barone, nato presso Vismar sul mar Baltico nel 1856 e morto nel 1931 a Taormina, sua residenza da quando aveva vent'anni, è stato uno dei primi interpreti trasgressivi dell'arte fotografica influenzato anche da artisti romantici e post romantici, da Goethe a Oscar Wilde fino a D'Annunzio.Giunto in Italia per motivi di salute nel 1877, von Gloeden si dedicò alla fotografia. Nel 1893 ebbe il suo primo riconoscimento ufficiale come fotografo vincendo una medaglia all'esposizione della Photographic Society di Londra. Nel 1895, in seguito ad uno scandalo che coinvolse il patrigno perde i sostegni finanziari, trovandosi costretto a trasformare la sua passione fotografica in vera e propria professione diventando corrispondente della Freie Photographische Vereinigung di Berlino.Nel 1915-18, in quanto straniero lascia l'Italia durante gli anni del conflitto bellico. Al suo rientro a Taormina, nel 1918, riprende il suo lavoro. Nel 1930 termina la sua attività fotografica e vende la sua casa in piazza San Domenico per ricavarne una rendita annuale.
Von Gloeden

Nebojsa Zdravkovic

Nato il 9 giugno 1969 a Kragujevac in Jugoslavia, qui vive e lavora come assistente di ricerca in laboratorio per il software di ingegneria nella facoltà di ingegneria meccanica. Nel 1998 vince il premio speciale per il contributo nella ricerca all'istituto per fisiologia della facoltà di medicina di Kragujevac.
Nebojsa Zdravkovic

Sala Icone

Stupenda serie di icone del Dio Cosone provenienti da varie parti del mondo.Raccolte nel tempo dal famoso esploratore Ivo Pe'Cazzi, furono donati al museo alla sua morte sopraggiunta per soffocamento durante la calibratura a bocca di uno dei modelli.
Icona Israeliana

Giulio Durini

Giulio Durini è nato a Milano nel 1966. Nel 1988 è uno dei primi a vincere la borsa di studio Andy Warhol alla New York Academy of Art fondata dallo stesso Warhol. Nel 1996 espone all'Institut de France di Parigi e nel 1998 allo Spazio Consolo di Milano, all'interno dell'esposizione Il nuovo ritratto in Italia, a cura di Alessandro Riva. Nel 1999 è presente a Palazzo Sarcinelli per la collettiva Sulla pittura. Nel 2001 diventa presidente della Fondazione Durini,. Nel 2003 è tra i protagonisti delle prime tre tappe del progetto Italian Factory. La nuova scena artistica italiana, tra gli eventi collaterali della 50ma Biennale di Venezia, a Strasburgo, presso il Palazzo del Parlamento Europeo e al Palazzo della Promotrice delle Belle Arti di Torino, dove entra anche a far parte del progetto di Fabrizio Ferri, Ritratti. Nel 2004 è presente alla Notte Bianca della Cultura, in collaborazione con Italian Factory, dove espone nelle sale di Palazzo del Giardino. Da alcuni anni è tra i ritrattisti ufficiali del Senato della Repubblica. Nel 2007 alla mostra Arte Italiana 1968-2007 Pittura, una collettiva ideata da Vittorio Sgarbi, allestita negli spazi di Palazzo Reale a Milano. Nel 2008 presenta una personale alla First Gallery a Roma e partecipa al progetto espositivo Rumors a Torino in concomitanza con Artissima15.
Giulio Durini

Gonzalo Orquin

Gonzalo Orquin, classe 1982, è un giovane artista che promette grandi cose nel panorama internazionale ha già esposto a Parigi e Berlino. Il suo stile riprende i grandi maestri spagnoli del passato, ha una cura magistrale nella pittura rappresentando momenti quotidiani e riuscendo a interpretare il nudo senza cadere nella volgarità ma immergendolo in ambienti malinconici. La malinconia o una sensazione d’introspezione accompagna le sue tele, una meditazione sulla quotidianità della persona.Potete vedere le altre sue opere sul sito http://www.gonzalo-orquin.com
Piedi (autoritratto)
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